È online la versione aggiornata del mio sito: www.cerati.it
Non l’ho stravolto perché l’estetica e il motore mi piacciono ancora e non vedo motivo di rottamarli. Ho però aggiornato le gallery: sono uscite fotografie che ormai raccontavano poco di me e ne sono entrate altre che parlano meglio degli ultimi anni di lavoro.
Credo che oggi i social abbiano soprattutto una funzione di comunicazione immediata, legata alle news e agli aggiornamenti su ciò che accade. Il sito, per me, ha invece una funzione differente: meno vetrina di quello che si sta facendo nell’immediato e più testimonianza di un percorso, di una storia. Per questo convivono immagini di ieri e di oggi.
C’è anche una nuova sezione dedicata alla fotografia dei musicisti, che negli ultimi anni ha assunto un’importanza sempre maggiore nel mio fotografare, per quantità e per ragioni di cuore.
Come sempre, nel mio percorso professionale ci sono immagini più eleganti e pretenziose e altre più nazionalpopolari e commerciali, che non ho mai cercato di occultare. Due anime che convivono in me, nel lavoro come nella vita.
Il sito è opera di mio figlio Gioele, che di professione fa il programmatore. Ma, mentre ci scambiavamo le numerose mail sulle modifiche da apportare, ho scoperto che spesso stavo in realtà parlando con un suo agente di AI, di cui non conosco ancora il nome. Forse Mario, o Giuseppina, o Johnny, chissà. E io, a questo qui, chiedevo anche scusa per il troppo disturbo…

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